Acque minerali e bevande

Film per l’imballaggio secondario del beverage

Il settore beverage — acque minerali, soft drink e bevande in generale — richiede soluzioni di imballaggio secondario in grado di garantire resistenza meccanica e stabilità del pack durante le fasi di trasporto, movimentazione e stoccaggio, oltre a un’ottima resa grafica per la visibilità del brand a scaffale.

Per questo sviluppiamo film termoretraibili ad alte prestazioni per la fardellatura di bottiglie, con rigidità strutturale calibrata per ridurre il rischio di rottura nelle fasi di movimentazione e stampa flessografica fino a 10 colori per un’identificazione immediata del marchio nel punto vendita.

Parallelamente, continuiamo a investire nello sviluppo di film monomateriale e con contenuto di PCR, per accompagnare l’evoluzione del settore verso modelli di packaging sempre più sostenibili e conformi alla PPWR.

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Come si certifica il contenuto di PCR nei film per fardelli beverage e cosa richiede il PPWR?

In Italia il riferimento è la certificazione Plastica Seconda Vita (PSV), rilasciata da IPPR, che attesta qualità e tracciabilità del contenuto riciclato secondo gli standard UNI UNIPLAST 10667, EN 15343 e UNI EN ISO 14021, tramite verifiche di parte terza.

La certificazione diventa strategica alla luce del PPWR, che impone obiettivi obbligatori di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica: dal 10-35% nel 2030 al 25-65% nel 2040, a seconda del polimero e dell’applicazione.

ITP ha già ottenuto la certificazione PSV per il film termoretraibile RecyTermoPCR (50% di riciclato, interamente post-consumo), con resistenza meccanica e termoretrazione adeguate al fardellaggio beverage: una soluzione già pronta per anticipare i requisiti PPWR.

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Come prevenire la fusione tra il film del fardello e l’imballaggio primario?

Il rischio di fusione si gestisce agendo sulla formulazione del film e sui parametri del tunnel di termoretrazione. Il film viene progettato con una temperatura di restringimento sufficientemente distante dalla soglia di rammollimento dei materiali con cui entra in contatto (etichette, sovra-incarti, inchiostri), così da retrarsi e sigillarsi senza trasferire calore eccessivo al pack sottostante. Sul lato processo, temperatura del tunnel, velocità del nastro e tempo di permanenza vanno calibrati insieme, perché un pack troppo lento o temperature troppo alte possono superare la soglia di sicurezza anche con un film corretto.

Per le applicazioni più delicate, ITP sviluppa film “bassofondenti”, progettati e realizzati su specifica del cliente per restringersi a temperature più contenute, riducendo ulteriormente il rischio di fusione con l’imballaggio primario. ITP supporta inoltre i clienti in fase di avviamento linea per individuare la combinazione di parametri ottimale, un aspetto particolarmente utile quando cambia il formato bottiglia, il tipo di etichetta o si introduce contenuto di riciclato nel film.

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Perché per la fardellatura di bottiglie d’acqua e bevande si sceglie il film termoretraibile invece dell’estensibile?

Il film termoretraibile (come Ultraterm) viene avvolto lasco attorno al fardello e si restringe con il calore in un tunnel di termoretrazione, adattandosi al profilo delle bottiglie e offrendo ottima resa estetica e resistenza meccanica in movimentazione.

Il film estensibile (stretch) aderisce invece per tensione meccanica durante l’avvolgimento, senza calore: il film viene stirato oltre il suo punto di snervamento e la tendenza a tornare alla forma originale genera la forza di contenimento. Non serve tunnel termico, ma la resa estetica e la rigidità del pack sono generalmente inferiori.

In sintesi: il termoretraibile privilegia stabilità e qualità grafica — per questo è la soluzione standard nella fardellatura beverage destinata a scaffale — mentre l’estensibile privilegia efficienza e semplicità impiantistica, restando più diffuso nella pallettizzazione da trasporto.

Visualizza prodotti a catalogo

Film per beverage

Gamma di prodotti che comprende film termoretraibili ideali per l’utilizzo
nei processi di imballaggio e confezionamento industriale di acque minerali
e soft drink.

I nostri film Ultraterm hanno eccellenti proprietà ottiche e di restringimento. La loro rigidità strutturale e resistenza meccanica sono tali a ridurre al minimo il rischio di rottura nelle fasi di trasporto e movimentazione.

La stampa flessografica fino a 10 colori migliora la visibilità e l’identificazione dei marchi nel punto vendita. Adatto per bevande, riso, cereali, conserve, caffè, alimenti per animali domestici, latte e olio.

Monomateriale
Stampabile

RecyTermoPCR®

Film termoretraibile con PCR

Film sostenibile per applicazioni secondarie con ≥ 50% di riciclato post-consumo
(PCR) e riciclabile al 100%.

Adatto per bevande, riso, cereali, cibo in scatola, caffè, cibo per animali, latte e olio. Caratterizzato da elevata resistenza e perfetto restringimento, è disponibile in versione stampabile anche per immagini fotografiche.

Monomateriale
No Kollant
Stampabile

Questi film consentono di raggruppare più fardelli senza il rischio che si attacchino tra loro.

I nostri film Ultraterm hanno eccellenti proprietà ottiche e di restringimento. La loro rigidità strutturale e resistenza meccanica sono tali da ridurre al minimo il rischio di rotture nelle fasi di trasporto e movimentazione, garantendo la sicurezza dei lavoratori.

Adatti a bevande, riso, cereali, conserve, caffè, pet food, latte e olio.

Monomateriale
No Kollant
Stampabile

Questi film coestrusi, formulati per proteggere i prodotti dalla polvere e dal contatto diretto con il legno del pallet, sono ideali per il sovra imballaggio di fardelli o confezioni in PE precedentemente termoretratte, grazie alla speciale formulazione che previene l’adesione tra i film.

Disponibili in una vasta gamma di dimensioni, possono essere neutri, colorati trasparenti o colorati coprenti.

Monomateriale
Stampabile

CERTIFICAZIONE PSV

I prodotti della linea ITP Recy sono certificati PSV Plastica Seconda Vita dal 2019: utilizziamo infatti materiale da riciclo da post-consumo, PCR, che incorporiamo nei nostri film destinati all’imballaggio secondario o terziario in misura minima del 50%.

La certificazione creata da IPPR, prima in Italia e in Europa, ha lo scopo di certificare i materiali e i manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici e al contempo introdurre due concetti molto importanti: la qualità e la rintracciabilità dei materiali riciclati.

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CERTIFICAZIONE PSV

Le nostre certificazioni

Investiamo nelle verifiche da parte di enti terzi dei nostri prodotti e del nostro sistema di gestione, per garantire la massima trasparenza riguardo i temi di sicurezza e sostenibilità.